Il kit del Penalista Telematico

Perché è necessario parlare di Penalista Telematico oggi? Perché essere un Penalista Telematico non è più una libera scelta ma un obbligo, per legge.

Indice degli argomenti:

  1. Normativa
  2. Deposito atti PDP
  3. Consultazione atti PDP
  4. Roadmap
  5. Strumenti indispensabili

La recente normativa emergenziale ha previsto e imposto, come obbligatorio ed esclusivo, il deposito telematico di alcuni atti processuali penali. In questo articolo vediamo come e con quali modalità, normative e organizzative, gestire questa svolta epocale/digitale dell’attività quotidiana del penalista e, soprattutto, come costruire e organizzare la propria professione ed il proprio studio penale con un utile e funzionale kit del penalista telematico.

Processo penale telematico e studio penale digitale sono, e saranno sempre di più e progressivamente, una realtà quotidiana, lavorativa e organizzativa per il giurista penale.

Parlare di processo penale telematico e di studio penale digitale significaparlare di (e realizzare) efficienza, conoscere la normativa su deposito e consultazione telematica degli atti penali, affrontare l’evoluzione e la roadmap del processo penale telematico e, soprattutto, organizzare e preparare la propria professione e organizzazione legale con gli strumenti indispensabili per il penalista telematico.

In questo intervento, per semplificazione (anche se non mi piacciono affatto) uso tre acronimi:

  • PDP è il Portale Deposito telematico atti Penali, obbligatorio dal 5.2.21 in forza della normativa di seguito indicata (Decreto Ristori e D.M. 13.1.21)
  • PPT è il Processo Penale Telematico, la piattaforma unica per la gestione telematica da parte degli uffici giudiziari del flusso di eventi e documenti digitali del processo penale, che andrà a regime nazionale, secondo le indicazioni dalla DGSIA, a gennaio/febbraio 2022 (tra 11 mesi)
  • SPD è lo Studio Penale Digitale, la piattaforma digitale che professionisti e studi legali legali devono costruire per gestire gli eventi e documenti digitali e telematici rispetto al PDP e PPT

1. Normativa

Verifichiamo, innanzitutto, la normativa sul deposito telematico degli atti penali, e quali sono gli atti penali a deposito telematico necessario. Le fonti normative fondamentali ad oggi sono due

art. 24 Decreto Ristori in vigore dal 29.10.20

L’art. 24 D.L. 28.10.2020 (Decreto Ristori) stabilisce e individua gli atti processuali di parte depositabili in via telematica nell’ambito del processo penale in via obbligatoria (PDP) o facoltativa (PEC). In particolare:

  • commi 1 e 2 stabiliscono il deposito telematico obbligatorio ed esclusivo a mezzo PDP degli atti indicati dall’art. 415 bis c. 3 c.p.p. (comma 1) e degli atti indicati in successivi Decreti Ministeriali (comma 2). Questi atti  essere depositati solo mediante il Portale PDPdevono
  • commi 4 e 5 stabiliscono il deposito telematico facoltativo e consentito degli atti non ancora previsti nel comma 1 (atti ex art. 415 c. 3 c.p.p.) e comma 2 (atti elencati dai D.M. Giustizia) a mezzo PEC. Questi atti  essere depositati mediante invio di email PECpossono
  • il comma 6 stabilisce il principio della esclusività e infungibilità degli atti a deposito telematico obbligatorio tramite PDP, indicati nei precedenti commi 1 e 2. Questi atti devono essere depositati solo mediante il Portale PDP e non possono  essere depositati mediante mai mediante PEC  , perché l’invio di tali atti a mezzo PEC “non è consentito e non produce alcun effetto di legge”

art. 1 D.M. Giustizia 13.1.2021 in vigore dal 5.2.2021

L’art. 1 D.M. 13.1.2021 contiene il primo elenco degli atti da depositare in via obbligatoria e esclusiva solo attraverso il Portale PDP (in attuazione dell’art. 24 commi 1, 2 e 6 Decreto Ristori sopra indicati)

2. Deposito atti PDP

Ecco, quindi, l’elenco degli atti a deposito telematico obbligatorio ed esclusivo tramite Portale PDP (in forza del primo D.M. 13.1.21 e del Decreto ristori). Sono 6 (sei) atti

In forza di prossimi D.M. (secondo l’impostazione, anche normativa, stabilita nel Decreto Ristori) verrano specificati gli ulteriori e nuovi atti (di parte) a deposito telematico obbligatorio, in conseguenza delle evoluzioni ed implementazioni tecniche del Portale PDP. Come vediamo in questo screenshot del PDP che prevede già la prossima possibilità (informatica) e obbligatorietà (normativa) del deposito di atti al dibattimento (lista testi)

Quale è, quindi, lo stato di completamento ed evoluzione del PDP rispetto agli atti processuali previsti dalla normativa processuale penale?

La legal app Toga.cloud, grazie al suo sistema evoluto di lettura della normativa e di gestione dell’agenda processuale, ci consente di monitorare e classificare le norme, i reati e anche gli atti processuali. Nel grafico che segue vediamo, aggiornato ad oggi, il rapporto numerico e percentruale tra atti processuali a deposito telematico obbligatorio (PDP) e atti processuali previsti dal codice di procedura penale depositabili dalle parti processuali nei vari riti e nelle varie fasi del processo penale (CPP)

PDP 6 atti | CPP → 109 atti

La strada è ancora lunga, quindi, perché almeno altri 103 tipi di atti non sono ancora depositabili solo su PDP (94%). Ma la Deadline Ministeriale è segnata per il gennaio/febbraio 2022.

3. Consultazione atti PDP

Verifichiamo la cd. bidirezionalità, ossia la effettività della consultazione da remoto del fascicolo processuale da parte del difensore. E’ vera bidirezionalità? E’ davvero possibile per il difensore accedere e consultare da remoto il fascicolo processuale? La risposta è  (più no che sì)

La vera e integrale consultazione da remoto del fascicolo processuale per il difensore, quindi, non esiste ancora, o comunque non è completa. Ad oggi il difensore per accedere e consultare gli atti del fascicolo processuale ha due opzioni (indico in sequenza le attività che il legale deve svolgere in base all’opzione prescelta)

  1. TIAP @Documenta

accesso/spostamento fisico nell’ufficio giudiziario (sala consultazione TIAP, consultabile solo da postazioni della rete LAN del Ministero) → login/accesso a TIAP ed alla sezione TIAP_Avvocati → salvataggio del file fascicolo digitale (su usb o cd-rom) → salvataggio del file fascicolo digitale (su postazione di studio da usb o cd-rom)

  1. PDP Portale Deposito atti Penali

accesso online-digitale al Portale PDP → login/accesso a PDP – inserimento richiesta Accesso agli atti (file zip) → email PEC – ricezione password e link per salvataggio file (valido 3 giorni) → login/accesso a PDP – collegamento a link file .zip e inserimento password per il download → salvataggio file fascicolo digitale .zip (su desktop, laptop)

4. Roadmap

Scopriamo la roadmap del deposito e del processo penale telematico, pubblicata dalla Direzione Generale Sistemi Informativi Automatizzati sul sito del Ministero della Giustizia

La Deadline indicata dalla DGSIA è il gennaio/febbraio 2022.

Mancano 11 mesi. Il consiglo è essere pronti e prepararsi per tempo. Anche perché l’inserimento di atti a deposito telematico nel PDP (e nei prossimi D.M.) sarà progressivo, in base alle implementazioni tecnologiche del Portale per la ricezione di ulteriori atti processuali di parte rispetto agli attuali sei.

5. Strumenti indispensabili

Ecco il punto centrale e confido più utile di questo mio contributo. Quali sono gli strumenti indispensabili per il penalista telematico? Gli strumenti tecnologici per affrontare e gestire al meglio il deposito e il processo penale telematico.

Come essere un penalista telematico (non è più una scelta, è un’obbligo anche per legge). Il kit del penalista telematico

  • EMAIL PEC→ titolarità di account PEC Reginde per → invio e ricezione PEC e/o ricezione password e salvataggio fascicolo/atti digitali via PDP
  • FIRMA DIGITALE→ titolarità di firma digitale per la sottoscrizione di atti digitali da depositare via PDP (il portale PDP accetta solo PDF con firma digitale in formato PADES o CADES)
  • CONTENITORE/AGENDA DIGITALE→ titolarità e disponibilità di un contenitore/piattaforma degli atti processuali penali digitali da inviare/depositare – ricevere/conservare

Questo è lo strumento più utile, indispensabile e importante. Usare una piattaforma efficace, moderna e bidirezionale per la gestione, conservazione, ricezione, trasmissione digitale degli atti processuali penali digitali.

 in uscita – deposito – verso l’ufficio giudiziario

 in entrata – notifica – ricezione – dall’ufficio giudiziario

L’obiettivo qui è la costruzione di un sistema efficace e moderno di archiviazione, conservazione, individuazione, ricezione e trasmissione dell’atto penale digitale.

Esistono due opzioni o metodi per la costruzione e gestione della piattaforma digitale legale degli atti processuali penali digitali

(1) metodo tradizionale (cartelle)

Prima opzione: usiamo le nostre tradizionali cartelle di archiviazione (desktop o cloud) per la conservazione e individuazione degli atti penali digitali (file)

Il metodo tradizionale ci espone e impone una serie di attività complesse, time-consuming e inefficaci, come

  • la ricerca dei file da inviare (“dove ho salvato il file?”)
  • l’organizzazione costante delle tradizionali cartelle e file (desktop o cloud)

Organizzare, ordinare, nominare, cercare le cartelle e i file è un lavoro in sé e a parte, assolutamente inefficace e improduttivo.

(2) metodo moderno (agenda – timeline – atti smart)

Seconda opzione: usiamo una piattaforma moderna per la archiviazione, catalogazione, trasmissione, organizzazione smart degli atti penali digitali (file) basata su una logica moderna ed efficace di associazione EVENTO – ATTO processuale

EVENTO ←→ ATTO

Ad ogni evento processuale corrisponde un atto processuale (o più atti processuali) digitale/i pronto/i per la consultazione, definizione, trasmissione e deposito telematico sul Portale PDP.

Questa è la logica con la quale è impostata la sezione AGENDA di Toga.cloud e la nuova ed esclusiva funzionalità ACCESSO a PDP. Come funziona?

Appena viene associato a un evento processuale un file/atto depositabile in via telematica (pdf o pdf firmato digitalmente), mediante la funzione allega file a evento, la app mostra il bottone ACCESSO a PDP che basta cliccare per scaricare il file/atto e accedere al Portale PDP per depositare l’atto/file da depositare in via telematica.

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