TrueScreen Trust as a Service

Oggi abbiamo intervistato per voi il team di TrueScreen che ha come obiettivo quello di fornire prodotti tecnologicamente avanzanti unendo tecnologie d’avanguardiacompetenze forensi e principi di legal design, al fine di eliminare ogni complessità nella certificazione della realtà.

Come si chiama il vostro tool?

TrueScreen

Come si chiama la società titolare del tool, o il team nel caso in cui una società ancora non ci sia?TrueScreen Srl

A cosa serve il tool?

TrueScreen è l’applicazione per smartphone e tablet che consente di certificare con estremo valore probatorio tutti i contenuti multimediali acquisiti con un dispositivo mobile (screenshot, foto, video, audio, GPS e registrazione dello schermo).

A chi è rivolto il tool?

L’obiettivo di TrueScreen è di fornire a chiunque ne abbia necessità uno strumento accessibile e tecnologicamente avanzato, divenendo di fatto un fondamentale supporto nel processo di raccolta di materiale probatorio in diversi ambiti (civile, penale, amministrativo e stragiudiziale) a difesa dei diritti personali (cyber-bullismo, revenge porn, stalking, diffamazione online, etc..) o qualora sia necessario certificare un avvenimento che possa avere conseguenze legali o di altro genere (stato di conservazione di mobili e immobili, stato di avanzamento di lavori o progetti, contratti, incidenti automobilistici etc..). Il servizio integra funzionalità specifiche sia per il mondo B2C (utenti non professionisti) che per il mondo B2B (avvocati e altri professionisti forensi, studi professionali, studi tecnici, aziende, assicurazioni, banche, associazioni, pubblica amministrazione, utilities ed altre realtà), fornendo strumenti utili non solo alla certificazione dei contenuti ma anche alla gestione dell’intero flusso documentale ed organizzativo legato alle stesse.

Quando è nato il progetto di ideazione e sviluppo del tool, ed in quanto tempo siete arrivati sul mercato (o, se ancora non lo siete, quanto tempo prevedete sarà necessario per arrivarci?)

Il progetto di sviluppo è partito a giugno 2020 concludendosi con i brevetti (italiano ed internazionale) e la costituzione della società a febbraio 2021, mentre il lancio sul mercato è avvenuto a ottobre 2021.

Ci descrivete, in breve ma in modo chiaro ed esaustivo, le sue funzionalità? In altre parole, chi lo usa cosa può farci, ed in che modo?

Con TrueScreen è possibile certificare con estremo valore probatorio tutti i contenuti multimediali acquisiti con un dispositivo mobile (screenshot, foto, video, audio, GPS e registrazione dello schermo). In questo senso è utilizzabile da chiunque in tutti i contesti in cui si richiede di certificare un fatto o un evento in tempo reale, dunque per ispezioni, perizie, raccolta di evidenze digitali.

Perchè avete pensato di sviluppare il tool? Per soddisfare quali bisogni?

TrueScreen è stato sviluppato basandosi sull’evidenza che è sempre più facile modificare contenuti multimediali con l’obiettivo di manipolare la realtà. La sempre più alta volatilità delle informazioni presenti online impone di avere a disposizione strumenti utili alla cristallizzazione istantanea e con estremo valore probatorio delle informazioni che ogni utente potrebbe avere la necessità di archiviare a futura prova.

Che tipo di integrazioni permette (sempre che esse gli siano funzionali)?

Essendo una soluzione Mobile per iOS e Android, è per definizione estremamente flessibile ed integrabile in qualsiasi flusso. TrueScreen si può a sua volta integrare con modelli di API e SDK a piattaforme o applicativi già esistenti.

Lasciate ai nostri lettori un link da visitare per saperne di più

https://truescreen.app/!

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